La Regione Liguria compie un passo decisivo nella lotta contro la violenza di genere, ampliando i presidi di sicurezza presenti sul territorio. È stato infatti pubblicato un nuovo avviso pubblico, specificamente rivolto agli enti del Terzo Settore, per la realizzazione di nuove Case Rifugio. L’obiettivo primario dell’amministrazione regionale è quello di offrire un approdo sicuro e immediato alle donne in fuga da abusi domestici, tutelando al contempo i loro figli nei momenti più critici del percorso di rinascita personale. L’operazione è sostenuta da un importante sforzo economico, derivante dalle risorse del fondo ministeriale per le pari opportunità. Questo nuovo bando mette a disposizione ben 614.000 euro per il Terzo Settore, una cifra considerevole che va a sommarsi ai 556.268 euro di un precedente avviso (tuttora aperto) destinato alle amministrazioni comunali. Complessivamente, la Liguria mobilita dunque oltre 1,1 milioni di euro per rafforzare concretamente la propria infrastruttura di accoglienza e protezione. Simona Ferro, Vicepresidente della Regione con delega alle Pari Opportunità, ha sottolineato l’importanza cruciale della misura: “Vogliamo valorizzare il ruolo insostituibile della rete antiviolenza locale e garantire alle vittime la possibilità reale di ricominciare. Nessuna donna che decide di uscire dall’incubo della violenza sarà lasciata sola”. L’incremento delle risorse si traduce in una maggiore capacità di presa in carico e in risposte sempre più tempestive per chi ha urgenza di allontanarsi da un pericolo imminente. Aprire nuove strutture non è solo una risposta alle emergenze, ma rappresenta un investimento strutturale per favorire l’autonomia femminile. Attraverso questa sinergia tra Istituzioni, Comuni, Centri Antiviolenza e associazioni, la Liguria consolida una rete capillare, pronta a trasformare il diritto a una vita libera dalla paura in una solida realtà sociale.
Di Marco Galardini
Ti è piaciuto questo articolo?
Fallo conoscere a chi potrebbe trovarlo utile.