“L’aeroporto di Genova deve essere una priorità per lo sviluppo della Liguria e su questo oggi ho ricevuto dall’assessore Piana una risposta chiara. Per quanto riguarda invece l’eventuale ingresso della Regione nella società di gestione dello scalo, la Giunta brancola nel buio: sta ancora attendendo gli atti necessari per formalizzare la propria posizione e costruire una proposta di carattere economico compatibile con le procedure previste, il quadro normativo e gli equilibri di bilancio”, così il consigliere regionale del Partito Democratico Federico Romeo, dopo la risposta dell’assessore Piana alla sua interrogazione sull’iter per l’ingresso della Regione nella società di gestione dell’Aeroporto di Genova.
“È importante che la Regione abbia chiarito che considera strategico il futuro del “Cristoforo Colombo” – prosegue Romeo –. Proprio per questo, però, credo sia necessario accelerare e fare chiarezza in tempi rapidi sulla reale volontà dell’Ente di entrare nella società di gestione, definendo con precisione l’iter amministrativo, le tempistiche e soprattutto le risorse che la Regione intende mettere a disposizione. Non possiamo fermarci alle dichiarazioni di interesse. Se l’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’aeroporto e costruire un vero piano di sviluppo, servono atti concreti, un percorso definito e una proposta economica sostenibile e trasparente”, precisa Romeo.
“C’è un altro punto che considero fondamentale: serve immediatamente un tavolo istituzionale di confronto con gli enti locali e con le parti sociali. Occorre coinvolgere gli enti, il territorio, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori per condividere le linee di sviluppo strategico e occupazionale dello scalo. L’aeroporto non è soltanto un’infrastruttura: è un pezzo importante della capacità della Liguria di attrarre turismo, imprese e investimenti e rappresenta un presidio occupazionale significativo. Per questo il suo rilancio deve essere accompagnato da una visione industriale chiara e da un confronto trasparente con chi vive e lavora dentro e intorno allo scalo. La Regione faccia rapidamente chiarezza sul proprio progetto e apra subito questo confronto”, conclude.
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