Le immagini del cimitero monumentale della Castagna parlano chiaro: nonostante alcuni interventi realizzati negli anni precedenti, la situazione resta ancora difficile. Pavimentazioni danneggiate, percorsi da sistemare, aree interdette e spazi che necessitano di manutenzione e recupero.
«È giusto fare chiarezza anche sulla storia degli interventi. La messa in sicurezza e i lavori che avevano consentito di migliorare la situazione della Castagna erano stati avviati dalla precedente amministrazione Bucci-Piciocchi. Un percorso che aveva rappresentato un primo passo importante, ma che evidentemente non era sufficiente a risolvere tutti i problemi. Oggi, con la Giunta Salis, non vediamo nuovi interventi concreti capaci di proseguire quel percorso e restituire pienamente questo patrimonio alla città».
A dichiararlo è Davide Rossi, capogruppo della Lega in Municipio II Centro Ovest, che da tempo porta avanti iniziative e segnalazioni sul futuro del cimitero.
«Non si tratta soltanto di segnalazioni. Sul tema ho presentato anche un documento in Municipio, che ad oggi non è ancora stato discusso. Ritengo grave che una questione così importante per il territorio e per tante famiglie non abbia ancora trovato spazio nel confronto istituzionale. Chiediamo che venga calendarizzato e affrontato al più presto».
«Non basta mettere in sicurezza alcune zone e lasciare il resto in condizioni difficili. La Castagna è il secondo cimitero monumentale di Genova, un patrimonio storico e artistico di enorme valore che merita un progetto complessivo. Occorre renderlo interamente fruibile, compatibilmente con le necessarie condizioni di sicurezza, garantire una manutenzione costante e avviare un percorso di valorizzazione coinvolgendo Soprintendenza, Belle Arti, Università, scuole e associazioni».
Rossi aggiunge: «Non possiamo limitarci agli annunci. Abbiamo assistito anche alla presentazione come grande risultato del ritorno in funzione dell’ascensore, un servizio atteso da anni, che però, dopo pochi giorni, si è nuovamente fermato. I cittadini non hanno bisogno di notizie positive destinate a durare pochi giorni: hanno bisogno di servizi funzionanti e di interventi che producano risultati duraturi».
La questione riguarda anche gli altri cimiteri cittadini, per i quali continuano ad arrivare segnalazioni sulle condizioni di manutenzione e decoro.
«Siamo a ridosso della commemorazione dei defunti e non possiamo continuare a parlare di riqualificazioni senza indicare tempi, risorse e interventi. Chiediamo alla sindaca Silvia Salis e al presidente del Municipio II Centro Ovest Michele Colnaghi un cambio di passo, un programma concreto per la Castagna e per tutti i cimiteri genovesi, con un cronoprogramma pubblico e verificabile».
«I defunti non hanno colore politico. Gli interventi realizzati dalla precedente amministrazione vanno riconosciuti, ma non possono diventare un alibi per l’immobilismo di quella attuale. Le brutte figure, invece, le fa chi amministra senza garantire manutenzione, decoro e servizi. La Castagna appartiene a Genova e ai genovesi: non merita di essere dimenticata, merita di essere restituita alla città».
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