In sala Mercato (al fianco del Teatro Modena) – da martedì 3 novembre – una coproduzione del Teatro Nazionale di Genova, Mio padre è Sylvester Stallone, ideato da una compagnia under30 – ADDA: Leonardo Ceccanti (drammaturgia), Matteo Ceccantini (regia e luci), Davide Niccolini (attore) – tre giovani di Livorno, nati tra il 1998 e 1999, che hanno lavorato per tappe alla realizzazione dello spettacolo, a partire dal Premio Scenario 2025 di cui è stato finalista, l’anteprima nella rassegna FUTUROpresente – Nuove scritture per la scena italiana su Rai Radio3, fino al debutto, al Festival di Radicondoli, in estate,
Niccolini riprende, in un racconto serrato e fisico con il pubblico, la storia del padre: siamo a Livorno, ancora nel ‘900, dentro una storia da ricostruire scena per scena, cercando in ogni dettaglio il senso di certi silenzi che ancora pesano tra un padre e un figlio. Questa storia non è un film, ma se lo fosse «sarebbe tratto da una storia vera».
Con Mio padre è Sylvester Stallone prosegue la programmazione degli spettacoli Under35 prodotti o coprodotti dal Teatro Nazionale di Genova.
Repliche fino a domenica 8 novembre, in sala Mercato.
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