Incidente mortale lungo l’autostrada A10, nel tratto compreso tra i caselli di Arenzano e Genova Pra’. A perdere la vita è stato un uomo di 64 anni che stava viaggiando in sella alla sua motocicletta in direzione del capoluogo ligure. Per cause ancora in corso di accertamento il motociclista ha perso improvvisamente perso il controllo del mezzo, andando a schiantarsi violentemente contro le barriere di protezione. La dinamica dei fatti è al momento al vaglio della polizia stradale, ma dai primi rilievi effettuati sul posto sembra trattarsi di un incidente autonomo, che non avrebbe visto il coinvolgimento di altri veicoli in transito. Tra le ipotesi attualmente considerate non si escludono un improvviso malore del conducente, una fatalità legata all’asfalto o un guasto meccanico del mezzo. I soccorsi si sono attivati immediatamente: sono arrivate un’ambulanza e l’automedica del 118. Purtroppo, nonostante la tempestività dell’intervento e i prolungati tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. I traumi riportati nello schianto si sono rivelati troppo gravi e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. L’episodio ha avuto pesanti ripercussioni anche sulla circolazione autostradale. Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi della Polizia Stradale e la successiva messa in sicurezza della carreggiata, il tratto interessato è stato temporaneamente chiuso al traffico. Per i veicoli diretti verso Genova è stata disposta l’uscita obbligatoria ad Arenzano, con inevitabili e prolungati rallentamenti lungo tutta la viabilità ordinaria alternativa della zona.
Di Marco Galardini
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