In data odierna si è svolta l’assemblea dei dipendenti per discutere dei problemi messi in evidenza con il comunicato del 4 novembre relativi alla verifica ispettiva eseguita da Security di Nextech per verificare l’applicabilità della procedura IO SGQ 24 sulla conservazione dei dati sensibili non soggetti a segreto di stato.
La RSU ha presentato ai lavoratori quanto accaduto e già riportato nel comunicato precedente aggiungendo che in data 5 novembre si è tenuto un incontro con HR Business Partner e Corporate Industrial Relation nel quale l’Azienda ha giustificato il suo operato riconoscendo un eccesso di applicazione della procedura.
La RSU raccogliendo il messaggio distensivo dell’Azienda si rende disponibile fin da subito per approfondire i contenuti della procedura suddetta “a bocce ferme” e fermo restando che in primis l’Azienda deve fornire ai lavoratori gli strumenti adeguati per conservare in maniera adeguata i documenti di lavoro.
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