Dopo una giornata trascorsa tra conferme, indiscrezioni e qualche inevitabile suspense, arriva la certezza: Giorgia Meloni sarà domani a Genova per l’inaugurazione del 66° Salone Nautico Internazionale.
La presenza della presidente del Consiglio era già nell’aria, ma soltanto alla vigilia è arrivata la conferma definitiva. E così il Salone, tradizionale appuntamento dell’economia del mare, si prepara ad avere anche un’inevitabile attenzione politica.
Non soltanto per la presenza della premier, ma soprattutto per quello che potrebbe essere il primo incontro pubblico tra Meloni e il sindaco di Genova, Silvia Salis.
Ed è proprio qui che, accanto a yacht, superyacht, vele e motori, potrebbe comparire un’altra forma di navigazione: quella, decisamente più delicata, nelle acque della politica nazionale.
Meloni-Salis, incontro istituzionale con qualche scintilla?
Ufficialmente sarà un incontro istituzionale, com’è giusto che sia. Ma sarebbe ingenuo pensare che la presenza contemporanea delle due protagoniste non susciti curiosità.
Da una parte la presidente del Consiglio, dall’altra il sindaco della città che ospita uno degli appuntamenti più importanti dell’economia italiana del mare.
Il resto, naturalmente, appartiene alle interpretazioni e alle battute che inevitabilmente accompagneranno la giornata.
Perché se davanti alle telecamere prevarranno sorrisi istituzionali, strette di mano e fotografie di rito, dietro qualche sorriso potrebbe anche partire una battuta più pungente del previsto.
Del resto, il Salone Nautico è il luogo delle sfide: si confrontano imbarcazioni, cantieri, prestazioni e tecnologie. Domani potrebbe aggiungersi, soltanto metaforicamente, anche una singolare “regata” tutta politica, con due protagoniste che non hanno certo bisogno di un navigatore satellitare per sapere dove si trovano.
Il precedente del 2023
Per Meloni non si tratta affatto della prima volta al Salone Nautico.
La presidente del Consiglio era già arrivata a Genova il 22 settembre 2023, in occasione della 63ª edizione della manifestazione. In quell’occasione visitò stand e pontili e firmò con l’allora presidente della Regione, Giovanni Toti, l’accordo per l’utilizzo dei Fondi per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 destinati alla Liguria.
Quella visita ebbe anche un significato istituzionale rilevante: l’accordo riguardava una dotazione complessiva di 265,8 milioni di euro, con 230,41 milioni assegnati attraverso la successiva programmazione FSC e destinati a numerosi interventi sul territorio regionale.
Fu una visita durante la quale Meloni si concesse anche qualche momento più informale. Allo stand della Marina Militare provò un simulatore di navigazione in realtà virtuale e, terminata l’esperienza, commentò scherzosamente: «Me so’ cappottata».
Questa volta, però, lo scenario è cambiato
Tre anni dopo, il contesto è inevitabilmente diverso.
Nel 2023 Meloni arrivò al Nautico insieme alle autorità dell’epoca, tra cui Giovanni Toti e Marco Bucci. Domani, invece, troverà Marco Bucci alla guida della Regione e Silvia Salis alla guida di Palazzo Tursi.
Ed è proprio la presenza del sindaco a rendere politicamente più interessante l’appuntamento.
Salis, intervenendo nei giorni scorsi alla presentazione della 66ª edizione, ha sottolineato il ruolo della nautica e della Blue Economy come eccellenze di Genova e dell’Italia.
Meloni arriverà dunque in una Genova che vuole presentarsi al mondo attraverso il suo evento internazionale più importante legato alla nautica.
E proprio per questo, almeno per qualche ora, il vero spettacolo potrebbe non essere soltanto quello delle imbarcazioni ormeggiate in banchina.
Potrebbero esserci sorrisi, strette di mano, fotografie e dichiarazioni rigorosamente istituzionali. Ma con due personalità politiche abituate a comunicare con grande efficacia davanti alle telecamere, sarà difficile impedire alla curiosità di chiedersi se, tra una visita allo stand e una fotografia ufficiale, non possa scapparci anche qualche battuta “pungente”.
Naturalmente, tutto nel massimo rispetto del protocollo.
Perché al Salone Nautico si può anche scherzare, ma la passerella istituzionale dovrà essere impeccabile.
E domani, a Genova, oltre alle barche, saranno inevitabilmente osservate anche le due signore al timone.
Firma: Pino Regale
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