Non c’è più tempo da perdere. Serve realizzare un Centro di permanenza e rimpatrio (Cpr) in Liguria
“Migranti irregolari e insicurezza dilagante, in particolare negli ultimi mesi a Genova. Non c’è più tempo da perdere. Serve realizzare un Centro di permanenza e rimpatrio (Cpr) in Liguria, come giustamente indicato anche dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante l’incontro con il prefetto Cinzia Torraco, il sindaco Silvia Salis e i componenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. La Lega ha quindi depositato un ordine del giorno, la cui discussione è in programma per la prossima seduta del consiglio regionale, che impegna il presidente e la Giunta Bucci ad attivarsi presso il Ministero dell’Interno e il Governo al fine di prevedere l’apertura di un Cpr in Liguria. E, allo stesso tempo, ad attivarsi verso gli Enti locali liguri al fine di stabilire con loro la zona più idonea dove realizzare il nuovo Cpr sul nostro territorio. Si tratta di un progetto importante e ora più che mai necessario per cui il presidente Marco Bucci, anche a seguito delle dichiarazioni del ministro Matteo Piantedosi, si è detto convinto di collaborare con il Governo per la realizzazione di questa struttura per il trattenimento degli stranieri in attesa di provvedimento di espulsione dall’Italia. Stante l’insicurezza dilagante in particolare nel capoluogo ligure, auspichiamo che, a tutela dei cittadini onesti e perbene, un documento formale a favore della realizzazione di un Cpr sul territorio sia discusso anche in consiglio comunale a Genova e venga approvato dal sindaco Silvia Salis e dalla maggioranza”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo, Sandro Garibaldi e Armando Biasi.
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