Disservizi segnalati e numeri sul personale: il confronto nel dibattito cittadino
I NUMERI E LA MEMORIA CORTA
Nonostante oggi i disservizi vengano segnalati con continuità ed in diversi Municipi, come raccontava anche Il Secolo XIX il 2 settembre, descrivendo un’estate difficile, tra bidoni pieni e rifiuti in strada.
La risposta è sempre la stessa: “Succedeva anche con Bucci”.
È vero, anche in passato non sono mancate criticità. Nello specifico:
Nel dicembre 2023 (ci fu la forte polemica sui nuovi cassonetti bilaterali)
A Natale 2024 (AMIU riconobbe ufficialmente le criticità e Pietro Piciocchi definì la situazione “inaccettabile” e si scusò pubblicamente con i cittadini).
La sindaca Silvia Salis ha parlato di una “significativa riduzione” dell’organico AMIU. I dati ufficiali, però, raccontano altro:
- Fine 2023: 1.931 dipendenti
- Gennaio 2025: 1.971
- 31 dicembre 2025: 2.019
In due anni, quindi, AMIU è passata da 1.931 a 2.019 dipendenti: 88 in più, non in meno. Nel solo 2025 sono state inoltre dichiarate 325 nuove assunzioni, mentre altre 62 sono previste a breve.
Una cosa è dire che serve altro personale, un’altra è sostenere che l’organico sia stato “significativamente ridotto” quando i numeri ufficiali mostrano un aumento.
Perché Genova, con oltre duemila dipendenti AMIU ed una TARI aumentata, continua ad avere rumenta e degrado da Ponente a Levante?
A.C.G.B.
Fonti essenziali:
AMIU Genova – dati 2024 e Bilancio 2025
Comune di Genova – turnover AMIU, 1 settembre 2026
AMIU/Fp Cgil – accordo assunzioni, 8 settembre 2026
Il Secolo XIX – 2 settembre 2026
Genova24/Uiltrasporti – dicembre 2023 e dicembre 2024
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