“Quello a cui stiamo assistendo su Amt ha davvero dell’incredibile. La destra che ha governato Genova e governa la Liguria, e che ha avuto tutte le possibilità e tutti gli strumenti per affrontare per tempo i problemi dell’azienda, oggi sceglie di attaccare il Comune di Genova e la sindaca Silvia Salis proprio mentre l’amministrazione sta cercando di mettere una pezza a una crisi creata proprio da Bucci quando era sindaco”, dichiara il consigliere regionale del PD Andrea Orlando replicando alla destra su Amt.
“Se AMT funzionava così bene fino a giugno 2025, come sostengono oggi i capigruppo della destra, perché pochi mesi fa è stato necessario approvare d’urgenza una legge regionale per mettere in campo fino a 40 milioni per il risanamento dell’azienda?”, domanda Orlando.
“Con l’ulteriore stanziamento di 2 milioni la sindaca Salis e il vicesindaco Terrile stanno cercando di limitare i tagli e garantire il servizio e affrontare la crisi con serietà. La Regione faccia altrettanto, invece di usare i 15 milioni promessi come strumento di polemica politica. Se quei soldi sono stati garantiti, si dica chiaramente quando verranno messi a disposizione, insieme al resto delle risorse promesse all’interno di un disegno complessivo di riorganizzazione del tpl regionale che continua a non esserci. AMT è il trasporto locale ligure hanno bisogno di responsabilità e collaborazione istituzionale, non di propaganda. La destra smetta di attaccare chi sta cercando di rimediare a guai prodotti esclusivamente dalla precedente amministrazione, e faccia la propria parte come sta facendo oggi il Comune di Genova per tutelare lavoratori e cittadini”, conclude Orlando.
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