“Il centro trasfusionale del Galliera è l’ennesima dimostrazione di come la Regione Liguria stia abbandonando l’ospedale e contribuendo al suo progressivo indebolimento. Un servizio che per anni è stato un vero fiore all’occhiello rischia oggi di pagare il prezzo di una riorganizzazione portata avanti troppo frettolosamente, che ha messo in allarme lavoratori e pazienti e che continua a produrre criticità”, dichiarano Armando Sanna, capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria, e Katia Piccardo, vicecapogruppo PD in Regione.
“Quanto sta accadendo al centro trasfusionale è emblematico. Il Galliera ha chiesto 70 mila euro per poter utilizzare gli spazi e affrontare gli interventi necessari, ma Aom ha respinto la richiesta, evidenziando diverse criticità legate all’adeguamento e alla sicurezza dei locali. Nella lettera vengono richiamate carenze nella documentazione antincendio, nella formazione obbligatoria sulla sicurezza e nella documentazione relativa ad alcune apparecchiature. Criticità che comunque a noi non risulta corrispondano al vero”.
“È un tema che abbiamo portato più volte all’attenzione della Commissione, proprio perché avevamo già evidenziato le conseguenze di una riorganizzazione che non poteva essere affrontata con questa superficialità e senza le necessarie garanzie. E oggi vediamo l’ennesima battuta d’arresto. Non possiamo accettare che a pagare siano ancora una volta i lavoratori e i pazienti”.
“Se la Regione sceglie di riorganizzare le attività e modificare gli assetti, deve assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte, garantendo risorse, spazi adeguati, sicurezza e personale. Non è accettabile procedere con una riorganizzazione frettolosa e poi lasciare che le conseguenze ricadano sull’ospedale e su chi ogni giorno ci lavora. Tanto più quando sono in gioco attività sanitarie delicate e fondamentali. Il centro trasfusionale è solo l’ultimo caso di una situazione che abbiamo denunciato più volte. La Regione smetta di limitarsi agli annunci e intervenga per tutelare un servizio che è stato per anni un fiore all’occhiello e che oggi rischia di essere progressivamente smantellato. Il Galliera è un presidio fondamentale per Genova e non può essere lasciato solo”, concludono Sanna e Piccardo.
Commenti
Per lasciare un commento devi essere registrato!
Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!