A Genova la Metropolitana non è più gratuita: Si torna a pagare il biglietto, ma con nuove formule
A partire da sabato 1° novembre, i residenti e i visitatori di Genova dovranno nuovamente acquistare un titolo di viaggio per utilizzare il servizio di metropolitana. Si conclude, infatti, l’era della gratuità totale, iniziata sperimentalmente il 1° gennaio 2024. Successivamente, la gratuità era stata ristretta al solo 2025 e riservata ai possessori dell’abbonamento Miv caricato sulla Citypass elettronica.
La decisione di tornare a far pagare la metro è stata presa dai vertici di AMT e dall’amministrazione comunale a causa di esigenze legate al bilancio.
Le nuove tariffe e le sperimentazioni di AMT
L’abbandono della gratuità della metro si inserisce in un più ampio piano di revisione delle tariffe di AMT, che include l’introduzione di abbonamenti modulati in base all’ISEE e due nuove iniziative sperimentali:
Biglietto standard: Il classico biglietto con validità di 110 minuti avrà un costo di 2 euro.
Abbonamenti: Restano disponibili gli abbonamenti validi per l’intera rete AMT, metropolitana inclusa.
Gratuità domenicale della Metro: La metropolitana tornerà ad essere gratuita tutte le domeniche a partire dal 23 novembre.
Gratuità notturna su tutta la rete: Da lunedì 17 novembre prenderà il via una nuova sperimentazione che renderà gratuita l’intera rete AMT (autobus, metro, ecc.) per tutti, ogni giorno, a partire dalle ore 22:00.
Orari ridotti per lavori di manutenzione
Nonostante l’introduzione della gratuità notturna, permangono le limitazioni orarie sulla metro dovute ai lavori di manutenzione e rinnovamento delle linee.
Dal lunedì al giovedì: La chiusura è anticipata. L’ultima corsa parte da Brin alle 21:10 e da Brignole alle 21:17.
Venerdì, sabato e domenica: Gli orari restano prolungati, con le ultime partenze da Brin alle 23:40 e da Brignole a mezzanotte.
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