“Genova può essere un laboratorio nazionale per costruire una Pubblica Amministrazione più semplice, digitale e vicina ai cittadini. Le esperienze già avviate, come ZENiA, il chatbot del Comune che ho avuto modo di presentare anche nelle istituzioni europee, dimostrano come l’innovazione possa rendere più immediato il rapporto tra cittadini e amministrazione. Il confronto a Palazzo Ducale può essere l’occasione per mettere a sistema queste esperienze e costruire una strategia per Genova, la Liguria e il Paese. Sono favorevole ad accelerare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella PA, ma questo deve avvenire dentro un nuovo patto di fiducia: regole chiare, responsabilità definite e piena tutela dei diritti. L’AI Act europeo va proprio nella direzione di accompagnare l’innovazione senza lasciare indietro le garanzie per cittadini e lavoratori”, così l’eurodeputato PD Brando Benifei intervenuto questa mattina al convegno di Palazzo Ducale sulla Pubblica amministrazione.
“C’è poi una questione strategica che non possiamo eludere: l’autonomia digitale. Cloud, dati, capacità di calcolo, chip e modelli di IA sono infrastrutture decisive per la competitività europea e anche per il futuro di Genova e della Liguria. L’Europa sta lavorando alla propria sovranità digitale e per Genova questo tema è particolarmente importante, anche in relazione alla prospettiva di una gigafactory europea e allo sviluppo di capacità di cloud e calcolo sul territorio. Per questo servono investimenti e una capacità pubblica adeguata a governare una trasformazione che non può essere lasciata soltanto ai grandi soggetti tecnologici privati. L’obiettivo deve essere una PA più efficiente e innovativa, più autonoma, più responsabile e soprattutto più vicina alle persone”, conclude Benifei.
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