Ancora una volta, il sipario sulla tranquilla Sampierdarena cala su scene di inaudita violenza e degrado che lasciano i residenti attoniti e, diciamocelo chiaramente, esasperati! Ieri sera, poco dopo le 22, la strada si è trasformata nell’ennesimo, increscioso teatro di una rissa furibonda, l’ennesima che vede come protagonisti gruppi di cittadini extracomunitari che sembrano credere di poter regolare i loro conti personali a suon di botte, calci e, addirittura, bottiglie, nel bel mezzo della pubblica via.
Le “ragioni” di un tradimento: La nostra sicurezza dimenticata
Il pretesto? Un’assurda e futile questione privata – un presunto tradimento sentimentale – che ha spinto un gruppo di uomini a “farsi giustizia” da sé, trasformando un banale litigio in una vera e propria guerriglia urbana. Schiaffi, calci, e poi, l’inevitabile: volano oggetti, si sfiora la tragedia. Solo la vista di uno dei contendenti caduto a terra, apparentemente privo di sensi, ha indotto gli altri a dileguarsi nel buio, lasciando dietro di sé il caos e, soprattutto, un profondo senso di impotenza e rabbia in chi assiste a questi spettacoli degradanti.
Non si può più tollerare che le nostre strade diventino il ring per i regolamenti di conti di chi, evidentemente, ha un concetto distorto e violento della convivenza civile!
Basta silenzi e indifferenza! I cittadini meritano azione!
Questi episodi, che ormai hanno una frequenza allarmante e che troppo spesso coinvolgono le medesime fasce di popolazione, rappresentano una vera e propria piaga che mina la sicurezza e la dignità del quartiere. Ogni giorno che passa, l’impressione è che lo Stato e le Istituzioni si limitino a guardare, mentre la tensione sociale cresce e la qualità della vita precipita.
Sampierdarena non è un Far West! La misura è colma. I cittadini onesti, che lavorano e rispettano le leggi, italiani e stranieri che siano, sono stanchi di vivere con la paura di ritrovarsi in mezzo a risse per motivi futili o, peggio, di dover chiudere le finestre per non assistere a questi scempi.
Si esige una risposta ferma e immediata! Serve più controllo, più pattuglie, e soprattutto, un messaggio chiaro: Chi porta la violenza e il degrado nelle nostre città, deve essere trattato con il massimo rigore. La pazienza è finita!
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