Screenshot
“Quelle di Marco Bucci sono parole farneticanti. Un mix di delirio politico, provocazioni e ricostruzioni fantasiose che nulla hanno a che vedere con il ruolo istituzionale che dovrebbe svolgere il presidente della Regione Liguria”, così Simone D’Angelo, consigliere regionale del Partito Democratico in Liguria, commenta l’intervista al Secolo XIX del presidente della Regione Marco Bucci.
“Su Scarpino le sue affermazioni sono semplicemente folli. Di fronte a dati e valutazioni tecniche che non possono essere liquidati con una battuta, Bucci rilancia il termovalorizzatore e arriva persino a evocare l’esproprio. Una questione enorme viene trattata come una prova di forza personale. Se ha nuovi dati tecnici, li renda pubblici. Se ritiene che quelli oggi disponibili siano sbagliati, li contesti nelle sedi competenti. Su AMT siamo al delirio totale. Bucci dice che, dopo l’omologa del Tribunale, “dirà la verità” e spiegherà perché l’azienda è arrivata a questa situazione. Se ha informazioni, documenti o elementi che riguardano eventuali responsabilità, vada in Procura e li consegni alla magistratura che sta indagando. È lì che devono essere portati, non annunciati in un’intervista. E viene da chiedersi come mai, se il presidente della Regione conosce così tanto e così precisamente la vicenda, continui a ritenere che non sia il momento di parlare”, aggiunge D’Angelo.
“È ignobile il modo in cui Bucci rappresenta la Regione. Invece di assumersi la responsabilità di governare, parla sempre più come il capo dell’opposizione al Comune di Genova: attacca, provoca, impartisce lezioni e pretende di dettare l’agenda alla città. La Regione dovrebbe essere il motore della Liguria, e non il megafono dello scontro politico contro Genova. E mentre la sanità ligure affronta problemi enormi, le infrastrutture sono al palo, sui rifiuti si brancola nel buio e i cittadini aspettano risposte, Bucci trova il tempo per pontificare sulla stampa. Genova non ha bisogno delle farneticazioni di Bucci. La Liguria avrebbe bisogno di un presidente che si occupasse di governarla, invece di limitarsi a fare da scendiletto a Rixi e da caricatura sui giornali contro il Comune di Genova”, conclude.
Condividi
Ti è piaciuto questo articolo?
Fallo conoscere a chi potrebbe trovarlo utile.