“Ho depositato una mozione per chiedere alla Regione di aprire subito un confronto con le associazioni dell’autotrasporto, la filiera agroalimentare, il sistema logistico e portuale e le organizzazioni sindacali. Il rincaro dei carburanti pesa direttamente sui costi delle imprese e rischia di ripercuotersi sulla distribuzione delle merci e sui prezzi pagati dalle famiglie. La Liguria, con la sua conformazione e i collegamenti complessi, non può permettersi di lasciare soli trasportatori e agricoltori”, così Armando Sanna, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, annuncia il deposito della mozione sul caro carburanti.
“Serve la convocazione di un tavolo regionale per valutare l’impatto dei rincari e individuare possibili interventi a sostegno dei comparti coinvolti, con particolare attenzione alle imprese che operano nei territori montani e nelle aree interne, ma con l’attenzione verso anche quelle realtà come Pubbliche assistenze e Croci, che in questi ultimi mesi hanno dovuto affrontare rincari che hanno messo in difficoltà un servizio essenziale e vitale. In diverse Regioni sono già state assunte iniziative con risorse e misure dedicate, Lo stesso deve fare la Liguria”, aggiunge.
“La mozione vuole aprire questo percorso a partire dall’ascolto di tutte le categorie, per capire quali attività sono più esposte e quali interventi siano possibili nell’ambito delle competenze regionali. Il tavolo deve servire a individuare priorità e risposte, con attenzione particolare a chi lavora nelle zone più lontane dai nodi logistici. Autotrasporto e agricoltura sono essenziali per l’economia ligure e per la vita quotidiana delle nostre comunità”, conclude
Condividi
Ti è piaciuto questo articolo?
Fallo conoscere a chi potrebbe trovarlo utile.