SAN SALVATORE DI COGORNO (GE). Lo sviluppo del Tigullio attraverso il lavoro, trasformando i bisogni delle persone, delle imprese e delle comunità in competenze, servizi, collaborazioni e nuove opportunità economiche. E’ l’ambizioso obiettivo posto da “RiGenerazioni”, Programma Regionale FSE+ Liguria 2021-2027 Priorità 1 Occupazione – Obiettivo Specifico ESO 4.1, per la realizzazione di interventi integrati per favorire l’inserimento lavorativo di disoccupati nel territorio ligure. Progetti che non sono solamente l’occasione per migliorare l’accesso nel mondo del lavoro di giovani, disoccupati di medio-lungo periodo, inattivi e persone svantaggiate. Ma, soprattutto, creare le condizioni per favorire una rivitalizzazione socioeconomica delle aree interne e periferiche rispetto ai grandi centri del levante ligure. In che modo? Partendo direttamente dal territorio, coinvolgendo attivamente comuni, imprese ed enti che hanno individuato le maggiori esigenze, le lacune occupazionali, i servizi e i bisogni delle persone, delle imprese e delle comunità di una determinata area; creando apposite figure professionali e, al tempo stesso, contrastando lo spopolamento e rivitalizzando contesti con maggiore necessità di politiche attive del lavoro. Il progetto interessa in particolare le valli Aveto, Graveglia e Petronio e il sistema dei borghi dell’entroterra; infatti, oltre che dai comuni partner di progetto, l’accordo di rete è stato sottoscritto anche da Lavagna, Leivi, Cogorno, Carasco e Castiglione Chiavarese.
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