Vandalismo e minacce in un liceo occupato di Genova: Irruzione con spranghe e devastazione al “Da Vinci”
Attimi di paura e violenza al Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Genova, attualmente occupato dagli studenti. Un gruppo di individui, armati di spranghe, ha fatto irruzione nell’istituto, devastando diverse aree e lasciando sul posto chiare tracce di matrice neo-nazista.
L’aggressione ha colpito l’istituto di via Bartolomeo Arecco, occupato dagli studenti con finalità culturali, sociali e formative. Secondo le prime ricostruzioni, gli aggressori sarebbero entrati con grida naziste, seminando il panico.
Aule devastate, scritte e una svastica
I vandali hanno infranto vetri e devastato alcune aule, ma l’aspetto più inquietante riguarda i messaggi lasciati sui muri della scuola: decine di scritte di stampo nazista e una svastica.
Nonostante l’aggressione fosse mirata e violenta, fortunatamente non si registrano feriti tra gli studenti che si trovavano all’interno. Gli aggressori si sono allontanati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Intervento di Polizia, Digos e Scientifica
Sul posto sono immediatamente intervenuti la Polizia, gli agenti della Digos (Direzione Investigativa Antimafia) e la Polizia Scientifica per i rilievi. Le indagini sono state avviate per identificare i responsabili di quello che gli studenti e molti esponenti politici hanno definito “un attacco vile e inaccettabile contro una mobilitazione democratica”.
Gli studenti del Liceo Da Vinci hanno condannato fermamente l’accaduto e hanno chiesto che venga fatta piena luce sui responsabili di un gesto che minaccia la libertà di espressione e la partecipazione democratica all’interno della scuola.
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