Genova, la festa dei Fantasmi non è mai stata così sorridente!
Chi ha mai osato definire i Genovesi “tiexi” (tirchi) non ha messo il naso fuori di casa dal questo pomeriggio fino a sera! Genova ha celebrato Halloween con un’ondata di gioia, generosità ed entusiasmo che ha spazzato via ogni luogo comune.
I vicoli, le piazze e le strade si sono trasformate in un tappeto rosso per migliaia di piccoli mostri, streghe, draghi, maghi e fantasmi, scesi in campo per la caccia più dolce dell’anno.
Fiumi di caramelle: i negozianti eroi del sorriso
Il vero spirito di Halloween non è stato portato dai fantasmi d’oltreoceano, ma dal cuore grande dei negozianti Genovesi! Non un solo portone chiuso o una luce spenta. Anzi! I commercianti si sono preparati con una dedizione commovente, riversando fiumi di caramelle, cioccolatini e giochini per accogliere ogni singola mascherina.
Dalle vetrine dei negozi di abbigliamento alle storiche botteghe, tutti aperti e addobbati per tutta la durata della festa.
Ogni “Dolcetto o Scherzetto?” è stato accolto con un sorriso e un carico di zuccheri, rigorosamente tutto gratis, onorando la tradizione più bella della festa: la pura e semplice gioia del donare.
Alla faccia di chi parla di crisi del commercio di vicinato: i commercianti sono stati un presidio di festa e umanità insostituibile.
I bambini, protagonisti assoluti di una Genova magica
Vedere un intero mare di bambini felici, con i visi truccati da zombie o principesse oscure, che si riversavano nelle strade nel colorato passaggio dal giorno alla notte, è stata la vittoria più grande! La città ha vibrato di risate, gridolini e quella sana eccitazione che solo una festa di piazza può regalare. Genova ha dimostrato ancora una volta di non perdere occasione per far sorridere i suoi bambini.
Certo, si poteva fare di più. Le macchine organizzative di Comune e Regione avrebbero potuto essere più presenti per valorizzare questa spontanea marea di partecipazione. Magari qualche animazione in più nelle piazze, un maggior coordinamento o una scenografia urbana più imponente.
Ma in fondo, la bellezza di questa festa risiede proprio nella sua autenticità e nell’iniziativa popolare.
L’anima generosa dei commercianti e l’energia delle famiglie hanno creato una festa impeccabile.
Sarà per il prossimo anno l’appuntamento con un supporto istituzionale più imponente. Per ora, non resta che celebrare questo successo cittadino: Genova non è tiexa, Genova è la solita città accogliente e spettacolare!
GRAZIE GENOVA
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