La capogruppo del Pd a Tursi Martina Caputo ha interrogato l’assessora Cristina Lodi (assente, per lei ha poi risposto l’Assessora Rita Bruzzone) sui ritardi nell’avvio della sperimentazione del reddito alimentare. Genova ha aderito al progetto svolgendo un significativo lavoro preparatorio, ma il Ministero non ha ancora dato avvio effettivo alla sperimentazione. «Il Comune ha fatto la sua parte e con convinzione», dichiara Caputo. «Ora è importante capire quali azioni l’amministrazione ha intrapreso o intende intraprendere per sollecitare il livello nazionale, perché il contrasto alla povertà alimentare e alle fragilità sociali non può attendere».
L’assessora Bruzzone ha chiarito che lo stallo del reddito alimentare è causato da criticità attuative e informatiche ministeriali comuni a tutte le città coinvolte. Per sollecitare il livello nazionale, il 19 ottobre la Sindaca ha scritto direttamente al Ministro del Lavoro ed è stata promossa un’azione unitaria tramite l’ANCI. L’amministrazione ha confermato che proseguirà ogni interlocuzione utile per sbloccare la sperimentazione e valorizzare il lavoro preparatorio già svolto con il terzo settore.
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