«A Sampierdarena la sinistra riesce nell’impresa di stendere una colata di asfalto in via Pittaluga, coprendo piastrelle di pregio che avrebbero meritato un intervento di riqualificazione, mentre strade e marciapiedi sono invasi da erbacce, in alcuni punti alte quasi un uomo, e dalla presenza di topi. Una scelta che lascia perplessi: si interviene dove forse sarebbe servito recuperare, mentre altrove si continua a lasciare tutto nell’incuria».
A denunciarlo è Davide Rossi, capogruppo della Lega al Municipio II Centro Ovest, che attacca il metodo dell’amministrazione: «Quella colata di bitume rischia di essere una soluzione provvisoria destinata a durare poco, oltre a compromettere il valore delle pavimentazioni esistenti. Viene da pensare a quanto accaduto a Castello Raggio, a Cornigliano: quando l’ideologia prevale sulla tutela del patrimonio, a rimetterci sono sempre il territorio e i cittadini».
«Nel frattempo, ci sono sfalci da effettuare, caditoie da pulire e strade da manutenere. In via Carlo Rolando, con le piogge, i commercianti hanno tutte le ragioni per temere nuovi problemi di allagamento se le caditoie non vengono mantenute efficienti. È questa la priorità? Coprire pavimentazioni di pregio invece di affrontare le criticità quotidiane?».
Rossi contesta anche quello che definisce un doppio standard politico: «Quando un cittadino o un consigliere solleva una critica, la maggioranza invoca rispetto per le idee diverse. Un principio sacrosanto, che però deve valere per tutti ed essere ricambiato con i fatti. La Giunta Salis governa da circa un anno e mezzo e il Municipio è amministrato dalla maggioranza guidata dal presidente Colnaghi dal 2020: continuare a scaricare ogni responsabilità su chi c’era prima non è più credibile».
«Nell’ultimo Consiglio abbiamo assistito a episodi emblematici: esponenti della maggioranza si sono allontanati mentre esprimevo solidarietà ai commercianti di Milano con le vetrine infrante e i negozi saccheggiati durante le manifestazioni, e la richiesta di sfalcio dell’erba al cimitero della Castagna è stata respinta senza neppure un intervento nel dibattito. Evidentemente il rispetto per le idee altrui vale soltanto quando le idee coincidono con le proprie».
«Sampierdarena non ha bisogno di lezioni di superiorità morale, ma di manutenzione, pulizia e attenzione al patrimonio. Meno ideologia, meno bitume buttato alla cieca e più interventi concreti: i cittadini giudicano dai risultati, non dagli slogan», conclude Rossi.
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