«Seguo questa vicenda da anni: abbiamo ottenuto sanzioni e chiusure temporanee, abbiamo visto diversi cambi di gestione. Ora bisogna voltare pagina e restituire questi spazi al quartiere»
Genova – «Ho seguito personalmente la vicenda del Circolo Latino di via Degola, con le ricadute che da anni interessano anche Largo Jursé e le vie e piazze circostanti. Non è quindi una questione che scopro oggi: è un problema che conosco da anni e sul quale ho già lavorato per ottenere interventi delle autorità, sanzioni e anche provvedimenti di chiusura temporanea.Abbiamo visto cambiare le gestioni, ma il problema, secondo le continue segnalazioni dei residenti, è rimasto. E a questo punto ritengo che sia arrivato il momento di dire una cosa con chiarezza: così non si può più andare avanti». Lo dichiara Davide Rossi, capogruppo Lega al Municipio II Centro Ovest, annunciando il deposito di un documento urgente con il quale chiede all’Amministrazione e agli organi competenti di valutare tutti i provvedimenti necessari per arrivare alla chiusura definitiva dell’attività, qualora ne ricorrano i presupposti di legge.
«Parliamo di un circolo che, secondo quanto segnalato nel corso degli anni dai cittadini, è stato più volte teatro di risse, episodi di violenza, schiamazzi e situazioni di degrado. Il problema non riguarda soltanto quello che accade all’interno del locale. La presenza dei frequentatori avrebbe avuto ripercussioni pesanti anche sugli spazi pubblici circostanti: consumo di alcolici sulle panchine e nelle aree vicine, persone che urinano o defecano nei portoni, rifiuti abbandonati, danneggiamenti a portoni e automobili, oltre a musica e rumori che, secondo le segnalazioni, in alcune occasioni si sarebbero protratti per tutta la notte e fino alle ore del mattino. Non voglio criminalizzare nessuno e non è questo il punto. Il punto sono i comportamenti e le conseguenze sulla vita quotidiana di chi abita qui.» MILLE FIRME SONO UN MESSAGGIO CHE LA POLITICA NON PUÒ IGNORARE: «In breve tempo ho raccolto circa mille firme di residenti della zona esasperati. Mille cittadini che chiedono alle istituzioni di intervenire non possono essere considerati una voce marginale. Io stesso, nel corso degli anni, mi sono attivato affinché il circolo fosse controllato e sanzionato e affinché venissero adottati provvedimenti di chiusura quando ne ricorrevano le condizioni. Ma abbiamo assistito a cambi di gestione e riaperture, mentre le problematiche segnalate dai residenti sono tornate. Per questo oggi dico: la politica deve avere il coraggio di trovare una soluzione definitiva». DA PROBLEMA A OPPORTUNITÀ PER IL QUARTIERE: «La mia proposta non è semplicemente quella di chiudere una porta e lasciare un vuoto. Se, dopo le necessarie verifiche giuridiche e amministrative, sussistono i presupposti per impedire definitivamente la prosecuzione dell’attività, credo che il Comune debba valutare come acquisire o comunque restituire quei locali a una funzione utile alla collettività, trasformandoli in uno spazio positivo di socialità. Un luogo per associazioni, giovani, anziani, attività culturali, iniziative sociali e aggregazione, aperto al quartiere e alle persone perbene che ogni giorno vivono via Degola e Largo Jursé. In altre parole: non vogliamo semplicemente togliere qualcosa a qualcuno; vogliamo restituire qualcosa al quartiere. Via Degola e Largo Jursé hanno bisogno di sicurezza, pulizia, riqualificazione e soprattutto di una presenza positiva delle istituzioni. «Dopo anni di segnalazioni, controlli, sanzioni, chiusure temporanee, cambi di gestione e proteste dei residenti, credo che sia arrivato il momento di affrontare il problema alla radice. Se le verifiche confermeranno quanto denunciato dai cittadini e sussisteranno i presupposti previsti dalla legge, chiediamo una chiusura definitiva. E parallelamente chiediamo al Comune di ragionare sul futuro di quegli spazi: da luogo percepito dal quartiere come problematico a presidio sociale, culturale e aggregativo. Perché Sampierdarena non ha bisogno di altri luoghi di degrado. Ha bisogno di luoghi che restituiscano sicurezza, comunità e dignità ai suoi residenti. E su via Degola e Largo Jursé, dopo anni, penso che sia arrivato il momento di cambiare davvero pagina».
Davide Rossi – Capogruppo Lega – Municipio II Centro Ovest
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